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Associazione Promozione Sociale
PROprietari SEConda CAsa ai lidi Comacchiesi



Comacchio, 19.11.2020

- Al Presidente V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione)
Camera dei Deputati On. Fabio Melilli
- Alla Presidente Comitato per la legislazione On. Maura  Tomasi
- Al Presidente Anci Antonio Decaro
E p.c.      
- Ministro dell’Ambiente  On. Sergio Costa
- Ministro per i Beni, Attività culturali e Turismo On. Dario Franceschini
- Ministro Infrastrutture  e dei Trasporti  On. Paola De Micheli
- Presidente Regione Emilia Romagna  Stefano Bonacini
- Presidente Regione Veneto Luca Zaia
- Sindaco Comune Comacchio
- Gruppo Europa verde

  
OGGETTO: proposta da ProSecCa “Associazione dei Proprietari Seconda Casa” di vincolare % quote IMU  a obiettivi specifici dei Comuni turistici.

Stante la drastica riduzione dei trasferimenti statali ai Comuni, a  far data dal 2011, i Comuni possono beneficiare della introduzione della patrimoniale IMU , imposta municipale unica sugli immobili e dal 2014 in specifico sulle seconde case, decidendo in autonomia le aliquote da applicare nell’ambito del range previsto.

E noto che in Italia circa l’80% delle famiglie ha una abitazione di proprietà, ovvero una prima casa  mentre è meno noto che una su cinque di queste famiglie  ha una seconda casa su cui paga l’imposta  IMU e tariffe maggiorate relative non solo all’energia elettrica  ma anche su acqua e rifiuti .

La proliferazione delle seconde case è stata particolarmente intensa sulla costa adriatica da Bibione a Cattolica, così come si evidenzia dai dati IMU del MEF ( 258.259 contribuenti IMU in Emilia Romagna e 197.768  in Veneto per importi rispettivamente di Euro 210.343.223  e Euro 165.053.842 e quindi per un totale annuo di Euro 375.397.065 mln /anno) e come “caso di scuola” segnaliamo il Comune di Comacchio che stacca tutti gli altri con 37 milioni di euro/anno di cui  circa 1/3 ovvero 12 mln/anno risultano stornati sul Fondo di Solidarietà nazionale.

A fronte di ciò,  i Comuni utilizzano per la  spesa corrente l’importo IMU calcolato al netto della percentuale (del 12% sul totale)  trasferito al Fondo nazionale ( per Comacchio un totale di  37  mln/anno e, a parte uno studio di fattibilità tecnico economica che giunge ad una stima di € 37.748  di fabbisogno finanziario  per “bonificare” il Territorio, ad oggi non si nota alcuna propensione a impiegarli per fronteggiare spese connesse al miglioramento del territorio, lasciando inevasi bisogni primari come ad es. la messa in sicurezza di strade e marciapiedi, arredo urbano, verde pubblico, ovvero proprio quegli interventi segnalati come inderogabili da parte dei proprietari di seconda casa  che ritengono di poterli “pretendere” a fronte di tasse, imposte e tariffe corrisposte.
Pertanto si ritiene che a tale  problema, trasversale a tutti i Comuni turistici marini o montani     ( v. il primo e secondo  Summit 2018 e 2019 dei Comuni balneari, supportato da ANCI ), si possa ovviare provvedendo normativamente a vincolare una percentuale di tali entrate (il 15%? – il 20% ?)  alla messa in sicurezza e  manutenzione del territorio e in prospettiva anche come quota di cofinanziamento  per realizzare  importanti progetti di  MIGLIORAMENTO  del territorio che potrebbe riferirsi a :
  1. promuovere al rango di Parco nazionale,  il Parco del Delta del Po, coinvolgendo tutte le Regioni attraversate, accrescendo l’attrattività  turistica del Delta   a livello sovranazionale;
  2. riattivare la Ferrovia preesistente che ora ha come ultime stazioni Ostellato e Codigoro, non più Comacchio P.to Garibaldi;
  3. potenziamento superstrada Ferrara - P.to Garibaldi
  4. riqualificazione Ponte Albani ovvero il collegamento Lidi Nord e Lidi Sud, insufficiente rispetto ai fenomeni di traffico attuale
  5. inserimento nei progetti regionali del potenziamento della statale Romea
  6. darsena e idrovie

Il tutto risulterebbe senz’altro di maggiore fattibilità  se si potesse normativamente prevedere di dimezzare la % che  viene attualmente  stornata al Fondo nazionale , rendendola fungibile appunto come cofinanziamento per  progetti a valenza infrastrutturale.

Si chiede pertanto che venga valutata la fattibilità di tali proposte e si resta a disposizione per ogni ulteriori  esigenze informative.

Confidando nella attenzione e nel riscontro dei destinatari in indirizzo, si porgono i migliori saluti.








Le foto qui sopra sono state inviate al Presidente della Regione e all'attuale Sindaco
a supporto della nostra denuncia dello stato di degrado e di abbandono dei Lidi!

A fianco la risposta del Comune di Comacchio

LE  SECONDE  CASE  REPLICANO AI CANDIDATI SINDACO


Nel faccia a faccia di ieri al Blue Moon di Estensi è parso che finalmente le seconde case non fossero più un “convitato di pietra” ..ma haimè, tirate in ballo prevalentemente per indicare un nuovo modo di “mettere a reddito” questo patrimonio immobiliare ovvero indicarne la necessità di riqualificazione edilizia!
A ciò ci siamo già arrivati anche noi con specifico invito alle Immobiliari, Amministratori di Condominio e anche Stabilimenti balneari, diretti interlocutori dei proprietari seconda casa, (stante anche gli incentivi governativi) …ma quando parliamo dello stato generale del territorio e dei suoi 23 Km di costa  che pur in presenza della nuova voce  di entrata IMU dal 2011, proprio nel corso della Amministrazione Fabbri, lamenta trascuratezza e degrado ? O al malfunzionante servizio rifiuti ? O dei problemi connessi all’uso pubblico di suolo privato, fenomeno acuto a Scacchi-Pomposa-Nazioni ? O al non affrontato problema del Parco unico nazionale del Delta del PO che renderebbe immediatamente riconoscibile nel suo DNA originario  questo territorio anche a livello sovranazionale…forse più delle fiere turistiche cui Comacchio  partecipa all’estero ?

Abbiamo scoperto il perché di questa “sfasatura” nel programma del gruppo del “FARE” che si prefigge di continuare e potenziare la linea amministrativa precedente ovvero proiettarsi  a capo fitto sul target turistico straniero di olandesi, tedeschi , francesi che nelle loro max due settimane di permanenza vanno ad affollare i Villaggi vacanza della costa (…a proposito perché non si parla più del Villaggio Natura a Volano …anziché dell’8 Lido in Jacaranda ?), spostandosi per lo più per pedalare sulle ciclabili, partecipare agli eventi, imbarcarsi sulle motonavi del Delta, forse anche visitare le valli ancora però non abbastanza conosciute, insomma vivere il territorio “a spot” senza incappare  nei DISAGI , lamentati invece dai “residenti” delle seconde case…desiderosi di una opera diffusa di riqualificazione del territorio, di servizi correlati alle tasse pagate, di idrovie e comunicazioni viarie e FERROVIARIE in grado di affrontare in modo sostenibile la mobilità di masse turistiche che hanno picchi estivi oltre le 200.000 persone (…c’è chi dice 500.000) , di poter fruire di servizi adeguati anche “fuori stagione” , unico modo per incentivare  appunto la destagionalizzazione.
Non vogliamo però essere FRAINTESI, anche le seconde case possono apprezzare ciò che si progetta per i Turisti stranieri, purchè compatibile col territorio,   ma NON è più possibile tollerare la superficialità e la noncuranza dimostrata verso le GRAVI INSUFFICIENZE del territorio che ricadono su chi in qualsiasi modo lo abita !!!
Le seconde case, con il loro pacchetto di 37 mln di IMU /anno e un indotto “grezzissimo” di oltre  100 mln/anno, vogliono richiamare l’Amministrazione comacchiese sul fatto che l’economia delle seconde case è il volano dell’economia complessiva , dato anche che su 3500 imprese del territorio , circa il 90 % paga  l’Irpef nel Comune di residenza che non risulta Comacchio e quindi poco restituiscono a Comacchio ( nenche 1 mln di Irpef)  cui invece chiedono molto, incluse importanti deroghe !
E’ dunque NECESSARIO RIPARARE  errori passati…anzichè perseverare col consumo di suolo .
NON è colpa nostra se, nottetempo e tempo fa , un Piano regolatore è stato stravolto e le cubature previste su Vaccolino sono migrate ai Lidi, antropizzando oltre misura la costa , SENZA l’adeguamento delle infrastrutture necessarie…di qualsiasi tipo  (strade marciapiedi, verde, arredo urbano, depuratori, rete fognaria, rete gas, ripetitori , wifi, ecc.ecc.) , LACUNA  che ci perseguita!
Occorre che l’Amministrazione entrante consideri e affronti questo fenomeno considerando la popolazione “equivalente” , il triplo almeno dei 23.000 abitanti censiti,  come unico modo per riequilibrare l’offerta di servizi, logistici, commerciali, professionali, sanitari ecc. ecc.
Diversamente….solo INVOLUZIONE !

PERCHE’ SONO QUA OGGI ?

Sono qua oggi perché ho una casa al mare ai lidi di Comacchio........................
La mia casa al mare... Quando ci pensi, cominci a far progetti di vacanze, di riposo, di incontri con familiari ed amici. Quando sei lontano, ne parli con soddisfazione e mentre la racconti ti brillano gli occhi, anche se ti è costata sacrifici perprenderla e mantenerla.
Poi la tua mente pensa al luogo di oggi... alle strade rotte, ai marciapiedi quasi inesistenti, ai cassonetti della spazzatura sempre pieni e maleodoranti. Tutto quanto appesantito dall'IMU, dalla tassa del passo carraio, a quella per l’occupazione del suolo pubblico, alla tasa sui rifiuti, ecc...
Ed ancora fatichi sette camicie per portare il disabile o il nipotino a spasso o al mare, perché non esistono percorsi a loro dedicati ed idonei...  Infine te la prendi col mondo.
ProSecCa, che non è il vino frizzantino conosciuto a livello proprietari seconde case... è una associazione senza scopo di lucro, nata nel 2015 su iniziativa di 12amici, provenienti da varie parti d'Italia,ma tutti spinti sia dalla volontà di tutelare il territorio dei Lidi, sia dal desiderio di ascoltare tutte le problematiche possibili e trasformarle in un’unica voce.
Questa voce la porteremo in giro e sarà più sonora se diventiamo in tanti: ProSecCa ha queste finalità.
Questa voce la porteremo in Comune ed a tutti i suoi uffici. aivari enti che ci chiedono soldi, ad altre associazioni che opera- no per il turismo, ecc..
I lidi di Comacchio esistono perché esistiamo noi proprietari, perché esistono i 49.866 “contribuenti” di IMU-TASI (dati MEF 2016).
Noi versiamo importanti somme e per questo motivo chiedia- mo servizi, considerazione, chiarezza ed equità.
Noi ci proviamo e prima o dopo ci riusciremo... quando ce la faremo, la tua casa risulterà essere in un contesto gradevole e rivalutato ed i tuoi sacrifici riconosciuti.
I tuoi occhi potrebbero così ritornare a brillare di fierezza quando da lontano parlerai della tua casa ai lidi di Comacchio e dei tuoi progetti di vacanze.
Consegnaci anche tu la tua voce !!!





CARO CANDIDATO SINDACO  DI COMACCHIO
,


Siamo i “residenti estivi” di Comacchio, quelli che hanno investito fin dagli anni ’70 in seconde case nel territorio del Delta, attratti da questo straordinario ecosistema terra -acqua ad altissimo livello di biodiversità, ideale per vacanze di svago, sportive e salutiste…vacanze acqua e natura, niente a che fare con Rimini e Riccione.
Un progressivo degrado è però subentrato e Comacchio ora ha necessità di recuperare il suo DNA originario riequilibrando e riqualificando i tre principali “cespiti”  di entrate economiche ovvero.  
A. Pesca e Acquacolture, rilancio Valli e Anguille , valorizzazione Saline
B. Agricoltura  sostenibile
C. Turismo

E’ su quest’ultimo punto che vogliamo esprimere le nostre aspettative, dato che le seconde case con la patrimoniale IMU al massimo dell’aliquota applicabile, portano a Comacchio la maggiore voce di entrata  ovvero 25 mln di euro/anno (al netto dei 12 mln che vanno al Fondo di solidarietà nazionale)  a fronte di una addizionale Irpef locale, al minimo dell’aliquota , di neanche 1mln di euro, dato anche che dell’Irpef corrisposta da gran parte degli imprenditori operativi a Comacchio, ne beneficia il loro Comune di residenza  che in gran parte non risulta Comacchio!
Pertanto  vogliamo esprimere le nostre aspettative suggerendo un approccio strategico a partire dai seguenti punti:
  1. Efficientamento della macchina amministrativa che rischia di assorbire tutte le risorse disponibili di cui sopra.
  2. Il Delta del PO dovrebbe essere elevato al rango di Parco nazionale unico, dismettendo diatribe regionalistiche e consentendo invece di coinvolgere nel governo del PO anche le altre regioni attraversate dal fiume prima di sfociare a mare , affrontando in contemporanea  le crisi di anossia dell’Adriatico, condizione obbligata per qualificare l’economia della Pesca, delle Aquacolture , delle Valli , dell’Agricoltura nonché della Balneazione e magari ottenere Bandiera Verde ovvero mare sicuro per l’infanzia
  3. Sviluppo del Turismo - 13 % del PIL nazionale- su 4 quattro fondamentali declinazioni ovvero
a) un turismo sportivo e salutista, necessitante di servizi adeguati a cominciare da ciclabili, ippovie, piscina, piccola nautica, pesca turistica , escursioni sul Delta, recupero progetto Darsena, ecc.
b) un turismo culturale che può apprezzare le risorse paesaggistiche, naturalistiche, vallive, museali, archeologiche , storiche, enogastronomiche, nonché l'invidiabile posizione strategica di Comacchio rispetto a città d'arte viciniori, visitabili in giornata ( v. Ravenna, Ferrara, Venezia , Arezzo ecc. ) e che può guidare la “destagionalizzazione” del turismo,complice anche l’aumento dei pensionati!
c) un turismo residenziale costituito dal parco delle oltre 40.000 seconde case (49.850 contribuenti IMU) sparse nei 7 Lidi, necessitante di servizi primari relativi al buon funzionamento di ecologia ambientale, verde pubblico, servizi di prossimità, servizi SANITARI diffusi anche nei  7 Lidi, strumenti di accessibilità per disabili e persone fragili, comunicazione digitale-wifi,  collegamenti urbani interlido, stradali , FERROVIARI, ovvero infrastrutture ammodernate e tarate non solo sui 23.000  abitanti di Comacchio, bensì sulla popolazione “equivalente”  calcolata sulle presenze turistiche residenziali che portano a picchi estivi di 150.000 - 170.000 abitanti  e che potrebbe quindi attestarsi  sui 70.000 abitanti,  come suggerito nel 2° Summit 2019 dei Comuni balneari a Castiglione della Pescaia  ( similmente a quello che fa Clara quando calcola il numero di fruitori del servizio rifiuti )   Questo meccanismo dovrebbe essere approfondito soprattutto quando vengono spartiti finanziamenti  per progetti in base al numero di abitanti come di recente quelli annunciati dall’assessore regionale al Turismo per il basso ferrarese ! Tra questi progetti ci chiediamo se non possa essere inserito un piano di messa in sicurezza di strade e marciapiedi …causa di infortuni frequenti  che risulterebbe  un vero investimento dato che vengono poi chiesti risarcimenti ..onerosi poi  nel Bilancio…ora o mai più !

d) un turismo “alberghiero diffuso” costituito dai 20-80 contratti d'affitto di seconde case in carico a ciascuna delle oltre 100 agenzie immobiliari che potrebbero svolgere, insieme agli Amministratori di Condominio, un ruolo starter e propulsivo per la riqualificazione di quel rilevantissimo parco immobiliare che ha caratterizzato Comacchio dagli anni '70 ad oggi , riprendendo e valorizzando il progetto Ri.Ca.Va della CNA comacchiese per incentivare la ristrutturazione del parco immobiliare delle case vacanza.

Fondamentale una Cabina di Regia che includa uno specifico Tavolo del Turismo in cui trovi posto una rappresentanza del “turismo residenziale”  perchè ancora  accarezziamo il sogno di una Comacchio, perla del Delta!


ASP Proprietari seconda casa ai lidi Comacchiesi
Dott.ssa Maria Grazia Benetti, Porta Voce

Pro.Sec.Ca. Comacchio-Lidi Comacchiesi, 8 agosto 2020








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